Itinerario delle auto tedesche

Itinerario delle auto tedesche

Audi

La Audi è una storica casa automobilistica tedesca che appartiene al gruppo Volkswagen. La Audi viene fondata nel 1909 a Zwickau, in Sassonia, da August Horch, l’ex fondatore della “Horch”. Il nome Audi è la traduzione in latino del suo nome, che in tedesco significa “ascolta”. Nel 1928, a causa delle crisi economiche di quegli anni, la Audi venne assorbita dalla DKW che, quattro anni dopo, acquisisce anche la Wanderer e la Horch. Il sodalizio fonda nel 1932 la “Auto Union AG” e nasce il famoso logo dei quattro cerchi interconnessi. Nel 1958 la Auto Union venne acquistata dalla Daimler-Benz e nel 1964 dal gruppo Volkswagen che rilancia il marchio Audi con i quattro cerchi per creare la gamma di lusso delle proprie vetture con la sede nella città di Ingolstadt. Nel 1980 arriva la fortuna della Audi. Ferdinand Piëch, nipote di Ferdinand Porsche, assume la guida dell’azienda e con la sua intuizione delle quattro ruote motrici le famose “Audi quattro” vincono i più importanti rally del periodo. La notorietà e il successo della Audi diventano mondiali e il marchio da allora è sinonimo di tecnica, sportività e robustezza.

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BMW

BMW è l’acronimo di Bayerische Motoren Werke, Fabbrica Bavarese di Motori, ed è un’azienda tedesca di automobili e motociclette. La sua sede si trova a Monaco di Baviera e nasce nel 1916, quando si chiamava ancora BFW, Bayerische Flugzeug Werke. L’azienda produceva inizialmente motori aeronautici di vario tipo e il suo logo è una stilizzazione di un’elica con i colori della Baviera. Dal 1929 si producono automobili con il marchio BMW. La crisi causata dalla guerra e dal divieto di fabbricare motori per aerei viene superata grazie alla produzione di motociclette e di auto su licenza. Nel 1959, Herbert Quandt, magnate tedesco, diventa azionista di riferimento e la BMW raggiunge la sua definitiva tranquillità economica. Nel 1966 la BMW rileva per intero il marchio tedesco della Glas. Tra gli anni ’70 e gli anni ’80, grazie a numerosi modelli di successo, la BMW consolida sempre più il suo ruolo di costruttore di rilevanza mondiale. Negli anni ’90 assume il controllo del marchio Mini e dal 2003 è proprietaria del marchio Rolls Royce. La produzione BMW si caratterizza da sempre per la propensione alla meccanica di altissima qualità, per il design innovativo, dovuto anche alla presenza di alcune firme italiane come Giorgetto Giugiaro, Ercole Spada e Giovanni Michelotti, e per elevate prestazioni. La BMW da diversi anni è anche una protagonista del campionato mondiale di Formula 1. Nel 1983 Nelson Piquet è campione del mondo alla guida di una Brabham-BMW turbo. Dal 2000 al 2005 è il fornitore della scuderia Williams e dalla Stagione 2006 è iscritta con un Team proprio, la BMW Sauber.

Visita i musei dedicati alla mitica BMW: l’Automobilbaumuseum di Eisenach e il museo della BMW di Monaco di Baviera

Per maggiori informazioni: BMW

Mercedes Benz

La casa automobilistica Daimler-Motoren-Gesellschaft utilizzava dal 1902 il nome Mercedes per le sue autovetture. Nel 1926, la fusione con la Benz & Co., fondata dall’ingegnere Carl Benz, e la conseguente creazione della Daimler-Benz portano all’utilizzo del marchio commerciale Mercedes-Benz. Il marchio dal 1998 al 2007 era della DaimlerChrysler, in seguito, con l’unione con la Chrysler, Mercedes-Benz è il marchio della nuova Daimler AG unitamente a Maybach, McLaren e Smart.

La Mercedes e il suo stemma, una stella a tre punte, simbolo della terra, dell’acqua e del cielo, sono noti in tutto il mondo anche per i trionfi sportivi. Nel corso della sua storia, la casa di Stoccarda ha partecipato e vinto diverse competizioni automobilistiche, come il campionato mondiale di Formula 1, nel quale è attualmente presente come fornitore ufficiale della scuderia McLaren. La partecipazione come casa costruttrice in Formula 1 risale alle stagioni 1954 e 1955 con risultati eccellenti e la vittoria del titolo piloti con Juan Manuel Fangio. Inoltre dal 1990 collabora con AMG per la realizzazione di modelli per il campionato DTM.

Dal 1994 la denominazione degli autoveicoli Mercedes è divisa in classi a seconda del tipo e dell’appartenenza ad ognuna di esse. Attualmente le classi sono nove e hanno tutte avuto un ottimo successo commerciale.

Visita il Mercedes-Benz-museum, il museo di Stoccarda dedicato alla Mercedes.

Per maggiori informazioni: Mercedes Benz

Porsche

La casa automobilistica Porsche ha sede a Zuffenhausen, presso Stoccarda, ed è specializzata nella produzione di auto sportive. La Porsche viene fondata nel 1931 da Ferdinand Porsche, famoso in Germania per aver disegnato il celebre Volkswagen Maggiolino, ovvero l’auto del popolo. Il figlio di Ferdinand Porsche, Ferdinand Anton, soprannominato Ferry, collabora strettamente con il padre e nel 1948 crea il modello 356, la prima vera Porsche. Nel 1951 il padre Ferdinand muore, ma la Porsche conquista la sua prima vittoria di classe alla famosa e importante 24 ore di Le Mans. A metà degli anni ’80 venne prodotta la 959 che vince la Parigi-Dakar. Nonostante il successo mondiale anche a livello commerciale dei pochi modelli prodotti, la Porsche ha mantenuto sempre la sua filosofia aziendale di ricerca e innovazione.

Visita il museo Porschemuseum dedicato alls storia e ai modelli della Porsche.

Per maggiori informazioni: Porsche

Volkswagen

La Volkswagen, l’auto del popolo, nasce nel 1937 a Wolfsburg, in Bassa Sassonia, presso Hannover. Oggi è uno dei più grandi gruppi di case automobilistiche del mondo, che comprende anche Audi, Seat, Škoda Auto, Bentley, Lamborghini e Bugatti. Per diretta volontà di Hitler si doveva creare un’auto piccola, economica, semplice e robusta, facile da produrre in serie ed economicamente accessibile al popolo. L’incarico viene affidato all’ingegnere Ferdinand Porsche che disegna il famoso Maggiolino, o Kaefer, Beetle e Coccinelle: il successo è mondiale.

Negli anni ’60 la società si espande e acquisisce la Auto Union, proprietaria del marchio Audi, dalla Daimler-Benz. Dopo alcuni insuccessi commerciali La Volkswagen si affida alla creatività del giovane Giorgetto Giugiaro, che disegna modelli di succeso come la Passat, la Polo e soprattutto la Golf, la vera erede del Maggiolino.

Nel 1985 al gruppo Volkswagen si aggiunge anche la spagnola Seat e negli anni novanta la Škoda, la Bentley, la Bugatti e la Lamborghini. Infine nel 1999 arriva la New Beetle, l’attesa rievocazione del mitico Maggiolino. Negli ultimi anni prosegue l’ampliamento della gamma, nuovi modelli vengono anche prodotti in collaborazione con Porsche, in contraddizione con la storica mission “auto per il popolo”.

Per maggiori informazioni: Volkswagen

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