Oltre la birra

Il vino

In tutta la Germania si trovano locali per la vendita e la degustazione dei vini tedeschi: Weinstube, Weinkeller, Weinrestaurant, Schneckenhaus e Kneipen, dove il vino è servito nei tipici Schoppen, grandi calici verdi.
Nei vigneti tedeschi si producono maggiormente vini bianchi di ottima qualità, molto simili ai rinomati bianche trentini.

Per aiutarsi a scegliere leggere le caratteristiche sulle etichette delle bottiglie: Tafelwein è il vino comune, QBA è a denominazione controllata, QMP è di qualità superiore e Naturrein significa “purezza naturale”.

I vigneti più famosi sono quelli della valle del Reno, e la Strada tedesca dei vini, da Karlsruhe a Spira, è un percorso davvero suggestivo. Inoltre a Bad Durkheim, nel mese di settembre, si svolge la più grande festa del vino al mondo.
Altri magnifici vigneti si trovano nel vicino Palatinato e nelle valli della Saar e della Mosella. Anche i vigneti del Sud-Ovest sono interessanti, come quelli del Kaiserstuhl, della Foresta Nera, della Franconia e della Baviera. Apprezzati anche i vini della Turingia prodotti nella valle del Saale e dell’Unstrut.

Il Lubischer Rotspon della città anseatiche è un bordeaux importato, cotto e zuccherato a Lubecca e il Sekt è un discreto spumante.

Altri alcolici

Il nome generico delle acquaviti tedesche è Schnaps ma ogni regione ha le sue tipiche varianti.
Nella Foresta Nera si preferiscono alla frutta, decisamente da assaggiare sono quelle alle ciliegie, alle susine e ai lamponi, in Vestfalia sono bianche, come la Steinhager, nello Schleswig-Holstein sono al cumino, come le classiche acquaviti nordiche, e nell’ex Germania dell’est si trova il Korn, un’acquavite di grano. P

er gli appassionati si consigliano anche il Weinbrand di Magonza o il Wiensbaden, simile al cognac, il Kummel del Baltico e il Dantziger Goldwasser, una speciale vodka.

Per i più coraggiosi c’è il temibile Ratzaputz del nord, a base di zenzero, che si accompagna sempre con un po’ di birra.