Isole Frisone
Lungo la costa occidentale della
penisola Schleswig-Holstein, al confine con la
Danimarca, si trovano quattro isole e dieci
Halligen (isolotti). Queste piccole macchie verdi in mare aperto non sono protette da dighe e sono periodicamente invase dalle maree del
mar del Nord. Pur avendo una fisionomia mutevole e non avendo una struttura pienamente stabile, in alcuni punti sono abitate e, tra quelle accessibili, meritano di essere sicuramente visitate
Langaness e
Hooge. Tra le isole,
Sylt, dalla sua curiosa forma ad àncora, con i suoi caratteristici paesini e le sue aree naturali protette, è sicuramente la più affascinante.
Sylt
Sylt, dalla curiosa forma ad àncora, è l'isola più grande delle
Frisone Settentrionali ed è in gran parte una riserva naturale appartenente al
Nationalpark Schleswing-Holsteinisches Wattenmeer. L'isola offre paesaggi molti vari e suggestivi: lunghe spiagge di finissima sabbia bianca sulla costa occidentale, dune mobili a est, campi coltivati e pascoli. L'atmosfera incantevole è dovuta alla presenza di affascinanti paesini dalle case con mattoni rossi e con il tetto di paglia, come Kampen< e Keitum. L'isola è anche un famoso punto di ritrovo per vip e nudisti, come
Westerland, la località balneare più frequentata del Mar del Nord, ricca di negozi, locali e discoteche. Per chi ama le escursioni, l'isola offre diversi sentieri come quello verso la falesia verde
Grunes Kliff o le falesie rosse
Rotes Kliff. La storia dell'isola è racchiusa nelle sale del Sylter Heinmatmuseum e nel palazzo Altfriesisches Haus del 1739.
L'isola è facilmente raggiungibile anche in auto o in treno da
Amburgo.
Langaness
Langaness è l'isolotto più bello delle Halligen del
Parco Nazionale Wattenmeer. In questa Hallig, completamente inondata per venti giorni all'anno, si trova Langaness Highway, l'unica strada, una chiesa, il centro del
WWF Schtzstation-Wattenmeer e il Kapitan Tadsen Museum, un piccolo museo che illustra i diversi e ingegnosi sistemi escogitati dagli abitanti per sopravvivere in queste terre.
Hooge
Questo piccolo e poco abitato Hallig è un meta molto frequentata dai turisti, circa duemila al giorno in alta stagione. È possibile fare il tour di
Hooge in bici, a piedi e in calesse, ma non in auto. Obbligatoria una visita al museo Der Konigpesel, al cinema del Grande Annegamento, che mostra le immagini della grande inondazione del 1962, e al centro del WWF Schtzstation-Wattenmeer. Infine, doverosa una sosta presso gli ottimi ristoranti del porto.