Musica tedesca

Nel XVII secolo l’arte musicale tedesca è espressa dall’organista Dietrich Buxtehude, da Johann Pachelbel e da Johann Kuhnau. Nel periodo illuminista nasce a Eisenach, in Turingia, Johann Sebastian Bach, famoso anche per le nuove forme e variazioni di scrittura espresse nell’Arte della fuga. Nello stesso periodo il compositore più apprezzato è Georg Friedrich Haendel, musicista emigrato presso la corte d’Inghilterra.

Il movimento preclassico vede affermarsi due figli di Bach, Wihelm Friedmann e Carl Philip Emmanuel, Gerorg Philip Telemann e Johann Mattheson. Ma poi arriva il periodo dei grandi maestri: Ludwig van Beethoven e le sue indimenticabili 9 sinfonie, Carl Maria von Weber, Robert Schumann con i suoi memorabili Lieder e, per finire, Richard Wagner e le sue magnifiche opere.

Nell’epoca moderna si vive nella musica una rivoluzione simile al cubismo e all’astrattismo nella pittura. Paul Hindemith e Carl Orff sono i maggiori rappresentanti della tendenza espressionista in Germania, mentre ancorate al romanticismo ci sono ancora le grandi opere di Richard Strauss. Dopo la seconda guerra mondiale si sviluppano le teorie del “caso guidato” e della “tecnica seriale puntuale” di Karlheinz Stockhausen e la musica concreta di Hans Werner Henze.

Attualmente il mercato discografico tedesco è uno dei più importanti del mondo. Dal rock dissidente di Amon Duul II, dei berlinesi Ashra Temple e dei famosi Tangerine Dream al hard rock degli Scorpions, dalla musica elettronica dei Kraftwerk al power metal dei Blind Guardian, Helloween e Gamma Ray per finire con il successo mondiale del pop-punk dei Tokyo Hotel.

La Germania è anche la terra di grandi eventi musicali come la Love Parade di Berlino, la più grande festa techno del mondo e il più famoso festival Metal, il Wacken Open Air di Wacken.

Condividi su
Orientati in Germania con la nostra mappa interattiva
Tutte le informazioni utili prima della partenza